I Corsi

PRESENZA E CENTRATURA


Il mattino appena sveglio, il maestro Toshan, era solito recarsi dietro una grossa pietra e gridare a gran voce il suo nome: Toshaaan!!!. Un discepolo curioso, gli chiese il motivo di tale pratica bizzarra e il maestro rispose: “Lo faccio per ricordarmi di me, grido il mio nome e sono presente”.
Presenza è tornare a te ed essere consapevole e partecipe a ciò che c’è, momento per momento. La centratura è l’allineamento di mente, cuore e pancia, nel momento presente.
Quando sei presente c’è la comprensione che ogni momento tutto si disvela nel corpo, non come astrazione mentale, ma come spirito che si manifesta attraverso il corpo e ti da la possibilità di essere consapevole e partecipe della tua esperienza “qui e ora”.
Essere presente ti permette di uscire dalla meccanicità e dal torpore, che rende la vita opaca, piatta e apparentemente ripetitiva.
Attraverso pratiche di meditazione e auto-inchiesta, verrai accompagnata/o e sostenuta/o nel praticare, presenza e avvicinarti al tuo centro. Potrai avere comprensioni di come, nella vita di ogni giorno, ti allontani da te, di come ti perdi e di come puoi, con naturalezza, “ritrovarti”.

 

AUTOESPLORAZIONE PER LA CONSAPEVOLEZZA E LA TRASFORMAZIONE


Come potrebbe cambiare la tua vita, se avessi a disposizione un acceleratore di consapevolezza e trasformazione?
“Inquiry” (auto-inchiesta) è un metodo potente che, attraverso alcune chiavi di esplorazione, ti accompagna a scoprire chi sei e diventa il motore della tua evoluzione.
Per imparare la tecnica e portarla nel quotidiano – o per praticarla insieme, se già la conosci – vieni a questo incontro: riconoscere la tua vera natura e le tue qualità, oltre al velo della personalità che le offusca, può portare una trasformazione profonda e durevole.

 

LIBERARSI DALL’AUTO-GIUDIZIO


L’auto-giudizio ha a che fare con il costante confronto interiore con modelli idealizzati di come dovremmo essere, con credenze ed immagini di noi rigide e stereotipate, assolute e generalmente false, che generano vergogna, paura, rabbia, competizione, senso di inadeguatezza e, in generale, disagio e sofferenza.
La struttura psicosomatica che li genera è quella componente della personalità chiamata Giudice Interiore, con funzioni protettive ma anche fortemente limitanti la nostra libertà.
In questo corso introduttivo iniziamo un’esplorazione pratica per cominciare a  portare l’attenzione su come questa struttura si manifesta e in particolare al costante dialogo interiore e ai conflitti che esso indica e perpetua.

 

LA STORIA PERSONALE


Chi sono io senza il mio passato? Immagina il palcoscenico di un teatro, dove ogni giorno viene rappresentato lo stesso spettacolo, dove l’attore principale sei tu, le stesse battute, le stesse emozioni, la stessa regia.
Non importa quale sia la tua storia, la cosa importante è cominciare a riconoscerla, iniziare a sentire quanto può essere pesante e ripetitiva e soprattutto quanto sei incatenato nello stesso ruolo.
Quello che faremo in queste giornate insieme, è esplorare la nostra storia personale, il nostro attaccamento e la nostra dipendenza da essa, e contattare
la possibilità che abbiamo di spezzare le nostre catene, ampliando lo spazio dove viviamo.